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Otorinolaringoiatria

Dall’America disponibili le Nuove Linee Guida per la gestione dell’accumulo di cerume


Recentemente l’American Academy of Otolaryngology - Head and Neck Surgery Foundation ha aggiornato le Linee Guida per la gestione dell’ostruzione da cerume del canale uditivo esterno fornendo al Medico una serie di raccomandazioni evidence-based per la sua gestione.
Secondo gli Autori, infatti, circa il 4% dei pazienti che si rivolgono al Medico di Medicina Generale (MMG) presenta un’ostruzione del condotto uditivo esterno dovuta al cerume; inoltre la produzione di eccessivo cerume, che può arrivare fino ad occludere il canale auricolare, si verifica in un bambino su dieci.
Normalmente il cerume dovrebbe fuoriuscire spontaneamente dal canale uditivo, ma in alcuni casi questo è impedito dall’uso di protesi acustiche o di cotone in batuffoli o bastoncini impiegati per la pulizia dell’orecchio. La presenza di tappi di cerume può provocare ipoacusia secondaria ed è un evento di comune riscontro nell’attività ambulatoriale del MMG, in particolare nei pazienti anziani. Il tappo di cerume può inoltre provocare vertigini, prurito e dolore auricolare. Risulta pertanto evidente come, per quanto rappresenti un problema a bassa complessità, il trattamento del tappo di cerume sia comunque meritevole di un approccio appropriato.
In sintesi, le nuove Linee Guida, pubblicate sulla rivista Otolaryngology - Head and Neck Surgery, confermano che è necessaria l’otoscopia per rilevare la presenza di un tappo di cerume che ostruisce la visione della membrana timpanica, soprattutto nei pazienti portatori di protesi.
Si raccomanda quindi di non trattare normalmente i pazienti asintomatici con cerume nei quali è possibile esaminare l’orecchio in modo adeguato. Le procedure per trattare un’ostruzione provocata da eccesso di cerume possono includere diverse opzioni, tra cui: utilizzo di agenti emollienti, irrigazione del condotto uditivo esterno e rimozione manuale (che richiede un’adeguata competenza e strumentazione).
Secondo Seth Schwartz, Otorinolaringoiatra di Seattle e Presidente del comitato di esperti che ha redatto il documento: “l’aggiornamento delle Linee Guida da un lato fa il punto sulle migliori tecniche mediche per la rimozione dei tappi di cerume e dall’altro sottolinea che la cura delle orecchie comincia da ognuno di noi”. Una corretta pulizia delle orecchie è infatti indispensabile per minimizzare il rischio d’infezione e prevenire la comparsa di tappi di cerume, ma le orecchie sono organi fragili che richiedono una pulizia delicata, oltre che efficace. Secondo gli Autori: “la tendenza attuale è quella di pulire spesso le orecchie perché il cerume significa sporcizia. Ma questa pratica minaccia la salute dell’orecchio in quanto può avere l’effetto opposto, ossia un accumulo di cerume che può bloccare in parte o del tutto il canale uditivo”.
Le nuove Linee Guida si sono pronunciate anche a questo proposito, raccomandando allo specialista di invitare i pazienti a evitare l’uso di coni o candelette per curare o prevenire l’occlusione da cerume del canale uditivo esterno, così come, naturalmente, di strumenti di altra natura (graffette, bastoncini cotonati…), che potrebbero causare danni seri al canale uditivo e spingere il cerume ancora più all’interno del condotto uditivo.
Lo scopo di questo aggiornamento delle Linee Guida (la precedente edizione risale al 2008) è quello di supportare i medici nell’identificare e trattare i pazienti attraverso la revisione degli studi più recenti sull’argomento, fornendo una serie di suggerimenti su cosa fare e cosa non fare, nonché maggiori informazioni su come fornire i migliori consigli per una corretta cura delle orecchie.





Schwartz SR et al Clinical Practice Guideline (Update): Earwax (Cerumen Impaction) Otolaryngology – Head and Neck Surgery 2017, Vol. 156(1S) S1–S29